MATTIA GORNO

DOG PHOTOGRAPHY

Nibel’s friends

n.30 opere 35×45 + n.2 opere 50×75

“Avete mai immaginato il sogno di un cane?
Uno dei miei preferiti è legato al passato, ricordo una sensazione di calore e altri quattro cuccioli vicino a me. Ci si spingeva per mangiare, poi si giocava e si correva tutto il tempo. E ora?
Le attività quotidiane fanno sempre parte dei miei sogni, come anche gli umani che vivono con me. Che attività faccio? Beh, esattamente non la so definire, ma è molto divertente perché trascorro un sacco di tempo con il mio umano preferito: Mattia.
Devo ancora capire perché ripete spesso “Akille, Akille…Akille”, ma poi arrivano premio o coccole, quindi corro subito da lui.
C’è un oggetto strano che il mio papà porta con sè… È una scatola nera con un cilindro attaccato e un vetro davanti che luccica. Credo si chiami macchina fotografica. Comunque non è un oggetto pericoloso, né piacevole da mordicchiare, l’ho annusato più di una volta e non si è mai mosso, so che non si mangia e fa sempre un rumore bizzarro.
Quando Mattia prende questo oggetto capisco che è il momento del gioco, quindi mi preparo subito iniziando a saltare davanti alla porta e facendo la sua faccia preferita.
A proposito di facce… ho un vasto repertorio del quale vado molto fiero e ogni volta che sono davanti alla macchina fotografica, prima del suono bizzarro, ne propongo una, così Mattia mi coccola e mi dice che sono “bravissimo” e “super”, ma io lo so già.
È tutto molto divertente, lo so, sono un cane fortunato. A fine giornata Mattia mi mostra spesso un oggetto rettangolare e dice: “vedi come sei venuto?” A me sembra un cane blu e giallo, non ricordo bene se lo conosco o no. Poi mi accuccio sul divano e ricomincio a sognare”
Ho lasciato la parola ad Akille, il mio cane, uno dei protagonisti di questo meraviglioso mondo che è la Dog Photography, un mondo ricco di sorprese e legami speciali. Dedico questa mostra a Nibel e a tutti gli amici a 4 zampe che mi hanno regalato emozioni e sò che ne regaleranno anche a voi.

BIOGRAFIA MATTIA GORNO