Nikon & Future: l’evoluzione di un mito

Postato in data gen 6, 2012

Nikon, la grande casa giapponese che nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta segnò, grazie ai suoi innovativi prodotti, la scalata all’industria ottica e fotografica, oggi rivive “il mito” grazie al suo nuovo gioiello D4. Dopo il riconoscimento internazionale, infatti,  Nikon impose sul mercato globale i suoi prodotti senza alcuna difficoltà sbaragliando il mercato con politiche legate a qualità tecniche senza pari unitamente a prezzi competitivi. I suoi prodotti, studiati nei minimi particolari, conquistarono in breve tempo non solo appassionati e tecnici di fotografia, ma, anche tanti uomini e donne che decisero di provare per la prima volta il brivido di uno scatto targato Nikon.

Forse non tutti sanno che la società Nippon Kogaku venne fondata nel 1917 con lo scopo di liberare il Giappone dal vincolo di lenti importate dall’estero, soprattutto dalla Germania. Dopo il secondo conflitto mondiale e l’epocale disastro di Hiroshima e Nagasaki, la Nippon Kogaku si dedica anima e corpo alla fotografia proponendo, controcorrente rispetto all’andamento del mercato, la sua Contax II  ritenuta la fotocamera 35mm più robusta ed affidabile del dopoguerra. La prima fotocamera a telemetro, invece, fu sfornata nel ’49 quando venne battezzata semplicemente Nikon, costruita in oltre 35.000 esemplari e modificata per il formato 24x34mm. Dopo la Nikon SP, la Nikon S3 con  motori F36 e F250,  mirino a pentaprisma e schermo di messa a fuoco entrambi intercambiabili, arriva la vera rivoluzione rappresentata dalla Nikkormat  proposta nella versione FT con esposimetro e nella più rara versione Nikkormat FS priva di esposimetro.

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Mobile Apps – Pixlr-o-matic, la iPhoneography secondo Autodesk

Postato in data gen 6, 2012

L’applicazione che vi propongo oggi è sempre per una post-produzione immediata dei nostri scatti mobile:

Pxlr-o-matic, disponibile gratuitamente su AppStore sia in versione iPhone/iPod Touch (link), sia in versione per iPad (link).

Come da titolo, l’app è sviluppata dalla Autodesk, di cui conosciamo tutti gli ottimi software per il disegno tecnico.

La versione gratuita dell’applicazione propone solo determinati preset, che sono espandibili comprando in-app purchase dei pacchetti di espansione degli effetti al costo di 0,79 €.

La schermata che ci accoglie quando avviamo l’applicazione da iPhone, ci permette, come nella maggior parte delle app fotografiche di iOS, di scegliere se scattare la foto sul momento con la fotocamera del device, o caricarla a piena risoluzione dal rullino. Inoltre, se volete testare la potenzialità dell’app senza porsi il problema dello scatto, c’è la possibilità di usare 3 foto caricate di default dagli sviluppatori (in basso).

Selezionata la foto desiderata passiamo alla schermata di modifica, con le varie sezioni posizionate in basso. Oltre al tasto che ci fa tornare alla home, la prima sezione è il preset che va a modificare il “mood” della foto, quindi modifiche a livello di colore, luminosità, contrasto e sfocatura. I preset hanno il nome di una persona, noi per l’esempio scegliamo Melissa, che simula una toycamera del passato, con la caratteristica sfocatura ai bordi.

Pixlr o matic Home 200x300 Mobile Apps   Pixlr o matic, la iPhoneography secondo Autodesk     Pixlr o matic Effetti 200x300 Mobile Apps   Pixlr o matic, la iPhoneography secondo Autodesk

Passiamo quindi a una scheda interessante, quella con il simbolo della lampadina. Questa ci permette di applicare alla foto un effetto in sovrapposizione, ad esempio un flash, un effetto di pellicola rovinata, un effetto flare come se avessimo scattato in controluce. Infine nella terza scheda possiamo applicare una cornice, e anche qui abbiamo una vasta gamma di scelta.

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Nikon D4, prima presa di contatto

Postato in data gen 6, 2012

Dopo tanti rumors da questa mattina è ufficiale: la nuova ammiraglia Nikon si chiama Nikon D4. La novità più importante, rispetto alla precedente Nikon D3 è l’introduzione della modalità video. Un video di alta classe, che si pone in concorrenza con quello offerto dalla Canon D1x, da poco presentata. Offre i formati H264 e MPG-4 e la possibilità di controllare l’audio in registrazione sia in cuffia, sia sullo schermo LCD. Interessante anche la presenza di una presa Ethernet che consente il collegamento al computer diretto. Possibilità certo apprezzata dalle produzioni video professionali. Tra le altre caratteristiche generali da segnalare: i tasti comando illuminabili, il miglioramento della funzione autofocus, resa più sensibile e più adatta alla focheggiatura continua durante la ripresa video; lo schermo LCD posteriore migliorato con l’aumento dei pixel e, caratteristica interessante, l’adozione di un sistema anti appannamento che sarà certo apprezzato dai fotografi sportivi, da quelli di viaggi e di montagna. La sensibilità normale va da 100 a 12.800 ISO eventualmente espandibili alla fantastica sensibilità di 204.800. Migliorata l’impugnatura e l’ergonomia, anche con l’adozione di un doppio comando che facilita le ripresa verticali. Infine, questo rapido colpo d’occhio, non può far passare inosservata l’adozione di un doppio slot che accetta una tradizionale CF Card e la nuova Card ad alta velocità e capacità XQD. Un video in italiano con la prima presa di contatto con la Nikon D4 lo trovate a questo link www.pmstudionews.com Buona visione.

Edo Prandod4 Nikon D4, prima presa di contatto

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