Corrado Cabras
Corrado Cabras è nato a Cagliari in una famiglia di artisti.
Il contesto in cui è cresciuto ha certamente stimolato la sua sensibilità artistica sin dai primi anni di vita.
Nipote di Anna Cabras Brundo, una delle maggiori artiste (scultrice e pittrice) sarde del 900, si interessa subito alla figura umana.
Successivamente, complice una compatta a pellicola ricevuta in regalo durante le scuole elementari, si appassiona alla fotografia sin dai piccolo e dedica buona parte del suo tempo alle foto di paesaggi, animali e persone, perfezionando le tecniche di composizione.
Senza nessuna guida affina, secondo il proprio gusto estetico, le sue capacità artistiche e tecniche.
All’età di 13 anni già utilizza 2 reflex professionali Minolta (in particolare una 7000 ed una 9000maxxum) con ottiche fisse (non zoom) da ritratto e paesaggio, oltre che uno zoom tele.
A 19 anni inizia ad effettuare delle elaborazioni del colore mediante esperimenti sulle pellicole (in particolare sui viraggi ottenibili con alcune Fuji e con le Ilford XP 400).
A 25 anni ha già viaggiato in quasi tutta l’Europa, il Nord Africa, il Venezuela, alcune isole caraibiche, le isole Canarie, la Thailandia, la Malesia, Singapore e New York, realizzando dei reportage su pellicola e diapositiva che contengono quindi la sua visione sul mondo.
La sua attività fotografica subisce un rallentamento per alcuni anni per ragioni di studio (ultimo anno di laurea in Economia ed anni di studio postuniversitario).
Proprio durante il conseguimento del secondo Master in Economia, durante uno stage in Giappone, decide di affiancare il digitale alla tanto amata pellicola, infatti, nella patria indiscussa della tecnologia rimane affascinato dalle prime reflex digitali Canon APS-C (Eos 10D e 20D), non tanto per la qualità d’immagine (comunque buona per i tempi ma non ancora paragonabile alla pellicola) quanto per la fruibilità del supporto.
Decide quindi di passare a Canon in quanto in quel momento gli appare il sistema più solido, completo e dalla migliore resa.
La scelta fu facile anche perché sfortunatamente, Minolta, era stata incorporata prima da Konica e poi come si vedrà successivamente da Sony.
Al momento usa principalmente il formato full frame digitale della Canon (possiede ancora una Eos3 analogica che usa sporadicamente) con ottiche fisse serie L.
Per la postproduzione si avvale di computer Apple.
Visto il suo background artistico/tecnico si cimenta in tutti i generi fotografici.
I suoi ultimi lavori:
Nel 2011 è stato fotografo nella trasmissione per la TV finlandese “Saimin Enkelit”, praticamente uno spin-off del noto format “Suomen huippumalli haussa”, versione finlandese di “America’s Next Top Model”.
Il lavoro si è svolto nel quartier generale di “DIESEL” in Italia, dove ha diretto e fotografato 6 top models finlandesi che indossavano l’ultima collezione primavera/estate.
La sua ultima mostra:
Nel mese di novembre 2011, una decina delle sue opere sono state esposte a Palau Robert, il museo della Generalitat della Catalogna (Ministero della Cultura), a Barcellona in Spagna.
La sua “Ricetta segreta” è la continua voglia di sperimentare.
La fantasia e la creatività sono alla base di tutto.
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