Meglio Photoshop o Premiere per il video?

Postato in data mag 6, 2013

Partiamo da una domanda che spesso mi pongono i fotografi: è meglio usare Photoshop o Premiere per lavorare con il video?

Se avessi una pistola puntata alla tempia risponderei: meglio entrambi!

Anche se in effetti, senza la pistola puntata, risponderei la stessa cosa. Perché? Perché è sempre meglio avere il meglio di due mondi, invece che dover per forza abbracciarne uno solo.

D’altra parte, realizzare un video equivale a raccontare una storia, un po’ come scattare una fotografia, ma in maniera diversa e forse più completa rispetto a un’immagine statica.

E se doveste raccontare una storia, la vostra storia, preferireste avere un solo modo per farlo, oppure poter scegliere qual’è quello migliore in base alla storia da raccontare? La risposta credo sia scontata per la maggior parte di noi.

E visto che stiamo parlando di storie, eccovene una giusta per l’occasione, per giunta vera al 100%.

PRENDETE A CALCI LA PIGRIZIA!

A gennaio scorso due fotografi professionisti, Barbara Zonzin e Nicola Micheli, hanno partecipato alla prima edizione del workshop PHOTO to VIDEO organizzato da PS School a Milano.

Il workshop era strutturato in due sessioni distinte: una di ripresa video live con le reflex, ed una di post-produzione e color correction video in Photoshop CS6. Se di workshop di ripresa video con le reflex ce ne sono diversi in giro, PHOTO to VIDEO è stato il primo evento in assoluto in cui è stato proposto Photoshop CS6 come software per montare e fare color correction sul video. Se volete vedere meglio come si è svolto il workshop potete dare una sguardo al video di backstage al link http://vimeo.com/60042148.

Erano ormai due anni che Barbara e Nicola volevano passare dalla foto al video, ma il fatto di dover imparare un software ex-novo come Premiere per gestire i loro video li aveva sempre frenati dal fare il grande salto.

Rompendo gli indugi, hanno preso un aereo e sono venuti al workshop. E, dopo essere tornati a casa, avevano ben chiari i due elementi sui quali era incentrata tutta la didattica del workshop.

Primo, è importante avere una storia da raccontare e trovare il modo migliore per raccontarla tramite immagini in movimento. E avendo visto durante la prima sessione dell’evento come impostare la fotocamera, come scegliere i movimenti di macchina e tenere sotto controllo il fuoco, ormai sapevano cosa fare.

Secondo, per montare dei video non era necessario imparare per forza Premiere, ma potevano iniziare a farlo utilizzando Photoshop CS6. E potendo gestire il video in Photoshop, avevano la possibilità di sfruttare tutte le loro tecniche di color correction che normalmente usavano sulle fotografie, per applicarle anche ai video.

Zonzin lo abbiamo fatto frame Meglio Photoshop o Premiere per il video?Quindi hanno preso a calci la loro pigrizia e hanno iniziato a girare dei video e a montarli. Dopo aver fatto qualche prova, hanno visto che era possibile ottenere dei risultati immediati di qualità e, indovinate un po’, per testimoniarlo hanno girato un semplice video dal titolo “Lo abbiamo fatto” che potete vedere al link http://vimeo.com/61414233.

Il video, manco a dirlo, è stato girato con una fotocamera reflex e montato e post-prodotto interamente in Photoshop CS6.

Zonzin Harvest co frame Meglio Photoshop o Premiere per il video?Sull’onda dell’entusiasmo Barbara e Nicola hanno continuato a girare e sperimentare, e in pochi mesi sono arrivati a produrre un video per un loro cliente, ben più complesso del primo, che potete vedere al link http://vimeo.com/65243797.

La domanda che si pone a questo punto è: hanno usato solo Photoshop per montarlo e post-produrlo?

No, hanno usato Premiere e Photoshop CS6 integrandoli perfettamente.

E il motivo è semplice: troppo spesso tendiamo ad affidarci a un unico strumento una volta che impariamo a conoscerlo, tralasciando del tutto il fatto che uno strumento è uno strumento, con tutti i suoi vantaggi e le limitazioni del caso. Quindi, perché limitarsi ad usarne uno solo?

Ecco perché Nicola ha iniziato a imparare Premiere per montare i video, e Barbara ha continuato a fare la Color Correction e ad aggiungere gli effetti speciali in Photoshop. In altre parole hanno preso il meglio dei due mondi per raccontare la loro storia.

E dato che l’appetito vien mangiando, parteciperanno alla prossima edizione di PHOTO to VIDEO in programma a Milano per il 18 maggio e a Roma per il 25, il cui titolo è COLOR CORRECTION PHOTO to VIDEO.

CC PHOTO to VIDEO banner Fotografia 3 0 Meglio Photoshop o Premiere per il video?

Di cosa si parlerà in questa edizione? Ovviamente di come integrare al meglio Photoshop e Premiere per montare e per fare la Color Correction dei propri video.

Durante l’edizione a cui hanno partecipato Barbara e Nicola, avevamo scelto di usare come caso di studio la pubblicità di una ipotetica marca di caffè, per avere un caso concreto sul quale illustrare le tecniche di ripresa, di montaggio e di color correction. Abbiamo realizzato delle riprese nell’hotel in cui si teneva l’evento e abbiamo realizzato un montaggio completo in Photoshop CS6. Il frame finale del video è quello che vedete nelle figura qui sotto.

La domanda che molti si pongono è: quanto è difficile realizzare un montaggio video del genere con Photoshop?

Meno di quanto sembri, poiché, una volta imparate le nozioni di base del montaggio, le tecniche per fare la Color Correction sono del tutto simili a quelle che si utilizzano per le fotografie. Non abbiamo abbastanza spazio per mostrare qui le tecniche di montaggio, però se date uno sguardo alla prossima figura, vedrete come appaiono il pannello della Timeline e dei LIvelli per realizzare un montaggio come quello di cui abbiamo appena parlato in Photoshop. Come vedete, per fare la Color Correction sono stati utilizzati dei livelli di regolazione applicati ai vari livelli video, né più e né meno di come potreste fare con le immagini.

PTV caffè roma full palettes Meglio Photoshop o Premiere per il video?

Chi vuole curiosare tra le possibilità offerte da Photoshop sul video può dare uno sguardo all’articolo pubblicato su Fotografia 3.0 al link http://www.fotografia30.it/6119/dalla-fotografia-al-video-passando-per-photoshop.htm

Ovviamente questo è solo l’inizio della faccenda, in quanto le possibilità offerte da Photoshop per il video vanno ben oltre.

E in Premiere allora cosa si può fare?

Beh, intanto il montaggio è molto più veloce in quanto Premiere è un software che nasce per il video e quindi consente la visualizzazione delle clip in tempo reale. In più ci sono una serie di strumenti che consentono di velocizzare tutta la fase di post-produzione.

Inoltre c’è la possibilità di potere sincronizzare meglio le clip video con l’audio, un aspetto molto importante per qualunque video.

Questo però non significa che chi inizia a montare i video con Photoshop debba abbandonarlo del tutto una volta deciso di passare a Premiere, dato che ci sono delle cose che in Photoshop risultano più comode rispetto a Premiere.

Ad esempio, chi è abituato a fare la Color Correction in Photoshop può tranquillamente realizzare il proprio montaggio in Premiere e usare Photoshop per la Color Correction. Nella prossima figura potete vedere come appare la timeline di Premiere per realizzare lo stesso montaggio eseguito in Photoshop.

PTV caffè roma premiere layout Meglio Photoshop o Premiere per il video?

Una volta finito il montaggio, è possibile aprire in Photoshop le singole clip che compongono il montaggio, applicare le varie correzioni con le tecniche che preferite ed esportarle in formato H264. In Premiere basterà selezionare ogni clip così modificata nel pannello del progetto, tenere premuto il tasto destro e scegliere dal menu contestuale la voce “Sostituisci metraggio”. Premiere sostituirà automaticamente la clip nella timeline con quella esportata da Photoshop, mantenendo il montaggio con tutte le modifiche che avrete apportato.

A questo punto credo che iniziate a comprendere il motivo per il quale Barbara e Nicola verranno al workshop COLOR CORRECTION PHOTO to VIDEO. Durante l’intera giornata saranno mostrate le tecniche di montaggio, di Color Correction e di post-produzione usando sia Photoshop che Premiere CS6, ed integrandoli perfettamente per ottenere il meglio dei due mondi.

Non importa poi così tanto quale dei due software sia meglio per gestire il video. Importa di più imparare a sfruttare il meglio di entrambi per raccontare la vostra storia nel modo che voi volete.

E prendete a calci la vostra pigrizia: passare dalla foto al video è molto più semplice di quello che sembra!

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Creazione di grana pellicola

Postato in data apr 22, 2013

Ciao a tutti,
oggi vorrei mostrarvi un semplice, nonché veloce, video tutorial, sulla simulazione della grana nelle nostre foto digitali.

Utilizzerò una tecnica non classica, ma più potente e non per questo meno facile.
Alla fine del tutorial ho riservato un piccolo trucco, tanto per rendere la cosa un tantinello più interessante, come da copione. Una buona visione.

Giulio icon wink Creazione di grana pellicola

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VIDEO CON LE REFLEX+PHOTOSHOP CS6 = PHOTO to VIDEO

Postato in data feb 25, 2013

Proporre qualcosa di “nuovo” nel panorama formativo dell’immagine digitale è ormai abbastanza difficile, ma talvolta combinando insieme gli elementi giusti si riescono a creare delle alchimie interessanti.

Eccovi un esempio di ricetta: prendete una reflex adatta per girare del video in HD, aggiungete una sessione live di shooting con tanto di modella e un regista che spiega come muovere i primi passi nel video, unite con il software di fotoritocco più utilizzato dai fotografi, shakerate bene il tutto ed ecco a voi PHOTO to VIDEO.

Che cos’è? Presto detto: è un workshop di ripresa video con le reflex e di post-produzione video con Photoshop CS6 pensato per tutti i fotografi (ma non solo) che vogliono passare dalla fotografia al video con le reflex e iniziare a fare il montaggio e la post-produzione in un ambiente già familiare come Photoshop.

La formula è innovativa e intrigante al tempo stesso, al punto che la prima edizione tenutasi a Milano a gennaio scorso ha registrato il tutto esaurito per ben due date.

L’idea viene da PS School che ha proposto questo format per la prima volta in assoluto in Italia e adesso sta preparando una tappa su Roma per il 9 marzo.

Se volete dare uno sguardo al backstage dell’evento lo trovate a questo link http://vimeo.com/60042148 oppure facendo click sull’immagine qui di fianco.POster frame Vimeo 300x168 VIDEO CON LE REFLEX+PHOTOSHOP CS6 = PHOTO to VIDEO

Il workshop è strutturato in due sessioni distinte. Si parte al mattino con Andrea Cavallari, regista e videomaker, che introduce le tecniche di ripresa video dedicando particolare attenzione alle regolazioni delle reflex (formato, frame rate, otturatore, esposizione, temperatura colore, ecc.). Subito dopo vengono fornite le nozioni tecniche necessarie per imparare il linguaggio dell’immagine in movimento e iniziare nel modo più semplice possibile ad effettuare riprese video efficaci e accattivanti.

Tutti gli argomenti vengono illustrati con la fotocamera direttamente su un set video appositamente allestito e una modella, cercando anche di coinvolgere i partecipanti durante le riprese per una immediata comprensione.

Si prosegue al pomeriggio con Alessandro Bernardi, fotoritoccatore professionista ed esperto di color correction (è stato il primo italiano a frequentare le classi di Dan Margulis direttamente negli USA). La sua sessione parte dalle basi del montaggio video utilizzando Photoshop CS6 come piattaforma per realizzare un montaggio breve ma completo. Infine si entra nella fase più sorprendente, ovvero come realizzare la color correction e dare un look creativo e accattivante ai propri video. Le tecniche utilizzate sono le stesse utilizzate nella post-produzione delle immagini statiche che risultano quindi abbastanza familiari ai fotografi.

Se vi sembra strano utilizzare Photoshop CS6 per creare dei video, forse dovreste dare uno sguardo al trailer dell’evento PHOTO to VIDEO al link http://vimeo.com/55851144 oppure facendo click sull’immagine qui di fianco.Bannerino YouTube foto 30 300x188 VIDEO CON LE REFLEX+PHOTOSHOP CS6 = PHOTO to VIDEO

Il trailer è stato realizzato utilizzando interamente Photoshop CS6.

La prossima tappa di PHOTO to VIDEO è prevista per il 9 marzo a Roma dove verrà proposta un’edizione migliorata e ampliata nei contenuti e nella didattica.

A tutti i partecipanti verranno infatti forniti dei contributi video appositamente realizzati per poter sperimentare le tecniche di editing e di Color Correction.

Per maggiori informazioni visitate il sito di PS School al link http://www.psschool.it/photo-to-video.php

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DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP

Postato in data gen 12, 2013

E’ ormai sotto gli occhi di tutti che l’unica vera evoluzione a cui stiamo assistendo nel campo delle reflex digitali è quella che riflette in pieno l’epoca totalmente multimediale in cui viviamo, ovvero la possibilità di girare video in alta definizione di buona qualità.

Se è vero che uno smartphone consente di girare video con una qualità più che dignitosa e di poterlo condividere sui social network in tempo reale, il tipo di video che possiamo girare con una reflex ha un “sapore” completamente diverso. La grandezza del sensore e la possibilità di utilizzare le ottiche fotografiche con profondità di campo ridotta conferiscono ai video un look cinematografico molto accattivante.

In teoria, chiunque possieda una reflex in grado di girare video sarebbe già pronto per passare dalla fotografia al video. In realtà per produrre dei risultati gradevoli occorrono un paio di requisiti fondamentali.

Il primo riguarda le tecniche di ripresa che da statiche diventano dinamiche. Per un fotografo non è problema esporre correttamente e comporre una bella inquadratura, ma per realizzare dei movimenti di macchina correttiFig 01 orig 300x168 DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP è necessario integrare le proprie conoscenze fotografiche con il linguaggio tipico del video. Panning, zooming, focusing sono termini che devono entrare a far parte del vocabolario quotidiano del fotografo che diventa videomaker, insieme all’adeguamento delle attrezzature di ripresa (cavalletti, carrelli e altri accessori specifici per il video) che oggi risulta molto meno costoso di quanto si pensi.

Il secondo requisito è più insidioso e di fatto è quello che finora ha inibito molti fotografi: il software per l’editing e la post-produzione. In altre parole era necessario imparare ex-novo un software specifico come Adobe Premiere e Apple FInalCut Pro per gestire l’editing, la color correction e la grafica animata. Questi software sono nati per un mercato professionale, ossia per operatori che conoscono già le tecniche di base del montaggio video, i tagli delle clip, la gestione dei keyframe delle tracce video e audio ecc.

Adobe è stata molto attenta ai segnali provenienti da questo tipo di mercato introducendo già da qualche anno la possibilità di gestire il video in Photoshop, ma il passo avanti notevole è avvenuto con la versione CS6.

Da questa versione in poi è infatti possibile gestire l’editing video direttamente in Photoshop CS6 con una discreta flessibilità, mantenendo un flusso di lavoro molto simile a quello utilizzato dai fotografi per le immagini statiche.

Facciamo un esempio. In figura 1 vedete una foto dal sapore un po’ piatto e monotono.

Con qualche livello di regolazione, un metodo di fusione e un filtro per aumentare la nitidezza tra i più usati di Photoshop è possibile produrre una versione decisamente più accattivante e tridimensionale come quella di figura 2.

Già, e se invece che su un’immagine dovessimo applicare gli stessi interventi su un video?

La cosa è perfettamente realizzabile a patto di mantenere il flusso di lavoro non distruttivo. Intrigante, non è vero?

A dire il vero l’originale di figura 1 altro non è che un fotogramma preso da un video girato in HD proprio con una reflex digitale. Come fare quindi per avere lo stesso risultato di figura 2?Fig 02 final 300x168 DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP

Il primo passo, dopo aver aperto il file video esportato dalla fotocamera direttamente in Photoshop, è quello di aprire il pannello dei livelli in cui troveremo due elementi (figura 3): li Livello 1 che costituisce la clip video e il Gruppo video 1 che può contenere altri livelli oltre al Livello 1, inclusi quelli di regolazione. L’iconcina con il simbolo della pellicola in basso a destra ci indica che questo livello contiene un video e non un’immagine.

Per applicare le stesse modifiche apportate sull’immagine statica basterà trascinare i livelli di regolazione applicati al nostro originale statico trascinandoli con un drag&drop nella finestra del documento che contiene il nostro video.Fig 03 Layers palette videokk3 300x240 DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP

L’unica accortezza che dovremo avere è di scegliere del menu Livello il comando Crea maschera di ritaglio (cmd/ctrl+alt+G) e il gioco è fatto!

Tutti i livelli di regolazione che verranno inseriti al di sopra del Livello 1 e che saranno applicati ad esso con il comando Crea maschera di ritaglio, influenzeranno i livelli sottostanti proprio come avviene nelle immagini statiche (figura 4), ma, cosa molto più importante, verranno applicati per tutta la durata della clip video contenuta nel Gruppo video 1. Per fare una verfica aprite il pannello Timeline dal menu Finestra di Photoshop e fate click sul simbolo Play ► nella parte in alto a sinistra nel pannello. Se i livelli di regolazione sono stati applicati correttamente, nella timeline l’unica traccia video attiva sarà quella del Livello 1. In caso contrario applicate il comando Crea maschera di ritaglio per ogni livello di regolazione.

E se volessimo applicare dei filtri al nostro video? Purtroppo, almeno per il momento, l’unico modo per applicare dei filtri di Photoshop ai video è quello di convertire tutto il gruppo video in un Oggetto Avanzato (tasto destro sul Gruppo video 1>Converti in Oggetto Avanzato come mostrato in figura 5) e poi di applicare i filtri desiderati.

Dato che l’Oggetto Avanzato è stato creato partendo da una traccia video, Photoshop manterrà nel pannello Timeline la durata originale del video con tutti i livelli di regolazione applicati correttamente.Fig 04 Adjustment layers with video 300x199 DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP

Tra l’altro, il vantaggio di usare gli Oggetti Avanzati è quello di poter sempre cambiare i parametri e i metodi di fusione dei filtri applicati per alterare il risultato finale, senza parlare delle opzioni aggiuntive come quella di poter mascherare i filtri avanzati localmente agendo con un pennello nero sulla maschera dei Filtri Avanzati.

Nell’esempio di figura 6 potete notare un effetto tilt-shift (menu Filtro>Sfocatura>Scostamento inclinazione) applicato a un video.

Nota: per poter applicare i filtri di Galleria Sfocatura con il video occorre aggiornare Photoshop CS6 alla versione 13.1.

Per completezza occorre dire che le tecniche esposte in questo breve articolo non sono assolutamente esaustive e non contemplano alcune limitazioni sugli interventi possibili per il video in Photoshop. Così come non abbiamo qui lo spazio per indagare tutte le varie opzioni di esportazione disponibili per ottimizzare il montato finale per diverse piattaforme come il web, i tablet ecc. (menu File>Esporta>Rendering video).Fig 05 convert to smart Object 300x296 DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP

Credo comunque che a questo punto iniziate a intravedere le possibilità di intervento che si prospettano per il video, il tutto senza dover abbandonare un ambiente di lavoro familiare come Photoshop CS6. La barriera che ha frenato molti fotografi nell’affrontare il video con le reflex inizia a sgretolarsi…

Se la cosa inizia a stimolare la vostra curiosità, allora siete pronti per partecipare a un workshop dedicato a questi argomenti come PHOTO to VIDEO organizzato da PS School il 27 gennaio 2013 a Milano (tutti i dettagli a questo link).

PHOTO to VIDEO è un workshop teorico-pratico pensato per fotografi, grafici o amatori che vogliono esplorare il magico mondo del video, utilizzando le reflex per l’acquisizione (oppure miscelando foto e video da diverse sorgenti) e Photoshop per il montaggio e l’editing, creando così in pochi passaggi prodotti finali di qualità con tanto di transizioni, tagli, montature, effetti di colore, filtri e tutte le tecniche che rendono il video un prodotto davvero magico.

Fig 06 galleria sfocatura DALLA FOTOGRAFIA AL VIDEO PASSANDO PER PHOTOSHOP

Prima di dare uno sguardo a quello che si può realizzare con Photoshop per il video al link http://www.youtube.com/watch?v=STe-1Sa3JLg vi segnalo un simpatico contest realizzato in collaborazione con Fotografia 3.0 di cui trovate tutti i dettagli in un post dedicato QUI.

Si tratta di un semplice quiz su Photoshop, e tra tutti coloro che invieranno le risposte esatte a contact@psschool.it, verrà estratto un ingresso gratuito per l’evento PHOTO to VIDEO del 27 gennaio a Milano.

Buon contest e buon video a tutti!

Alessandro Bernardi

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Alterazione marionetta

Postato in data gen 10, 2013

Ciao ragazzi, in questo video tutorial vi mostro un potentissimo strumento di manipolazione delle immagini in due modi: uno standard e uno un po’ meno conosciuto. L’utilizzo di Alterazione marionetta è una valida alternativa ad Altera e al filtro Fluidifica, nonché un ottimo mezzo per modificare, per esempio, curvature di arti. Con pochi e semplici passaggi, possiamo tenere sotto controllo, punto per punto, un’intera struttura di modellazione.

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Uno sguardo all’indietro

Postato in data dic 24, 2012

Nel salutare e fare gli auguri a tutti gli iscritti a questo splendido blog, che leggo spesso e al quale non contribuisco tanto quanto vorrei, mi piacerebbe segnalare un articolo scritto quasi per scherzo che ha però trovato molto gradimento soprattutto nei fotografi. È partito come una retrospettiva quasi involontaria su cosa fosse il colore in fotografia prima di Photoshop, ma si può leggere come una testimonianza di un mondo che ormai quasi non esiste più. Se v’interessa, lo trovate qui e s’intitola “C’ero una volta, prima di Photoshop…”

Si tratta del mio ricordo di com’era la fotografia (camera oscura compresa) quando ero bambino, e di come mio padre fotoamatore mi comunicò ciò che conosceva e sapeva fare, spronandomi ad andare sempre avanti. A un certo punto mi sono reso conto che probabilmente non sarei mai arrivato a fare ciò che faccio ora senza quella prima spinta – quasi un imprinting.

Prendete questo spunto come il mio più sereno e felice augurio per le festività e soprattutto per il 2013. Chiudo questo mio post con una citazione dal finale di quello riportato qui sopra, che penso possa essere appropriata:

Con questo, non mi resta che augurare a tutti voi che leggete, nessuno escluso, un 2013 con molte luci e poche ombre: credo che ne abbiamo tutti bisogno, e credo che dipenderà anche da noi dove le stesse si situeranno. Al 100%, dipenderà da noi la distribuzione dei toni dell’immagine che costruiremo nella nostra vita. E vi ricordo che dove più ripida è la curva, tanto maggiore è il contrasto.Decidete poi voi cosa volete curvare, se lo volete fare, quanto volete rischiare e quanto potete sacrificare delle parti che, purtroppo e inevitabilmente, si troveranno in segmenti più piatti della curva stessa.

Buona luce, buone foto, buona vita a tutti!

Marco Olivotto

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