Matrimonio tra Istagram e Polaroid: nasce la Socialmatic Camera

Matrimonio tra Istagram e Polaroid: nasce la Socialmatic Camera

Ricordando la storia Polaroid, ovvero tutte quelle istantanee che, per chi ha una certa età, sono  ricordi fotografici d’una vita, scatti  non sempre eterni vista la qualità delle istantanee Polaroid che sbiadiscono, se tenute male, dopo qualche anno, affrontiamo oggi il futuro del marchio e le sue novità. Proprio la voglia di ricordi, infatti, è alla base del successo delle moderne Polaroid, così come le app per cellulare che permettono in un click di fissare un ricordo e condividerlo con gli amici anche se, non a caso,  i filtri più ricercati dagli amanti del marchio sono quelli che ricordano la famosa aria “vintage” tipica delle Polaroid scolorite, appena tirate fuori dal cassetto.

Solo ieri eravamo seduti in gruppo, all’aperto, sull’erba, a canticchiare canzoni eterne e sorridere di fronte a istantanee Polaroid e, la condivisione, avveniva appena dopo lo scatto, con le persone intorno a noi, mentre oggi, invece, condividere diventa un’esigenza social e richiede un mezzo per condividere scatti con tutti i nostri contatti virtuali. Purtroppo è andato perso il buon vecchio piacere fisico nel godere d’una foto vera, tangibile, appena uscita dalla bocca della macchina fotografica, quel sorriso infinito nel rivedersi appena dopo lo sviluppo, purtroppo, non tornerà tanto facilmente a colorare le  nostre vite.

Oggi è l’era del digitale e, Polaroid,  ha seguito passo passo la scia del mondo moderno proponendo al grande pubblico una versione di fotocamera e stampante a sublimazione portatile ma, purtroppo, non è riuscita a far tornare alla mente quella voglia oramai perduta d’istantanea.Effettivamente alla macchina mancava qualcosa, Polaroid sapeva che non sarebbe bastato proporre una stampante che offrisse lo scatto in modo immediato, oramai la condivisione era cambiata e i social erano alle porte.

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Antonio De Rosa, designer italiano dall’indubbia creatività, allora, decise di mescolare questi due elementi e, senza paura, ha lanciato una raccolta fondi per arrivare al primo progetto reale e trovare un partner per l’eventuale messa in opera del prodotto.

L’idea del desinger è chiara e punta alto: realizzare una macchina fotografica in grado di scattare una foto, permettere all’utente di applicare i filtri di Instagram e poi condividere la foto in due modi: sul web via Wi-Fi e con le persone che gli stanno accanto tramite stampa diretta.

Le immagini stampate, oltre alla stampa, conterrebbero un link con il mondo virtuale tramite un QR code con la possibilità per l’utenza di commentare o cliccare “Like” sulla versione virtuale della foto su Instagram.

Il progetto del designer, oggi,  punta a realizzare un prodotto dal costo minimo di $350, ed ecco le caratteristiche principali in programma: 16GB di memoria interna, connessioni Wi-Fi e Bluetooth, touchscreen, doppia ottica (una primaria per la cattura la seconda per applicare filtri 3D, ma anche per leggere i QR code), zoom ottico, flash a LED e, infine, stampante integrata con cassetto carta, compatibilità con l’app InstaOS 1.0 e possibilità di accoppiamento con telefoni Android e iPhone.

Dario Aloja

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About the author

Dario Aloja Autore: Dario Aloja Nato a Napoli, nel 1982, nel quartiere “Arenella“, a metà strada tra il centro storico e la moderna zona collinare, Dario Aloja vive, da subito, le forti contraddizioni di una città divisa tra le nostalgie di un passato di capitale europea e un presente di metropoli labirintica, che ingoia sogni e speranze delle nuove generazioni. Come tanti giovani del terzo millennio, Dario avverte l’abisso che divide l’odierno modello capitalistico, che mondializza i totem tecnologici di una società alienante e disumanizzante, e le ragioni del cuore, il bisogno di gridare al mondo le esperienze del proprio vissuto, le emozioni dell’incontro con “l’altra metà del cielo”. E questo magma incandescente di pulsioni, stati d’animo, sentimenti, affiora in superficie, diventa sfogo lirico, si fa “Pelle Libera“. Dopo la Laurea in Scienze Motorie, Dario inizia la sua esperienza lavorativa come Sales mgmt di prodotti web presso una rinomata azienda grafica partenopea. Grazie ai costanti briefing in azienda, Dario riesce in breve tempo ad acquisire la spigliatezza ed attenzione necessaria a garantire la massima qualità nel seguire le esigenze clientelari. Le ottime capacità redazionali, comunicative e le spiccate doti artistiche (editing e grafica) completano il quadro in sinergia alla perfetta fludità e grande competenza nell’uso del pc, della grafica e del web marketing. Dotato di uno spiccato senso pratico e problem solving orientato al raggiungimento degli obiettivi, Dario arricchisce la sua esperienza nel campo dei media on line lavorando per numerose e importanti testate partenopee e nazionali oltre ad essere caporedattore di un magazine on-line e amministratore di un nascente progetto editoriale.

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