La fine della fotografia creativa?

La fine della fotografia creativa?

Ultimamente mi sono ritrovato in un workshop di fotografia di matrimonio.

Nonostante già altre volte avessi notato come l’uso di apparecchiature diverse ( dai flash ai trigger, dal corpo macchina agli obiettivi, polarizzatori e via dicendo) desse risultati molto diversi, mai come questa volta la “luce” è apparsa davanti ai miei occhi.

Preciso che il primo insegnamento  è che la fotografia di matrimonio è anche, se fatta a livelli veramente professionali, più competitiva di quella fashion e glamour.

Quello che mi sbalordisce quando vengo a contatto con chi ha mestiere e soldi sufficienti per comprare l’avanguardia delle tecnologie Nikon e Canon, è la resa grafica differente quando i corpi macchina passano dal  semiprofessionale al professioniale.

Mi stupisco perchè premendo entrambi i nostri pulsanti di scatto, la differenza di primo impatto visivo e di informazioni contenute all’interno della foto è incredibilmente superiore alle mie aspettative. Si dirà che questa è la scoperta dell’acqua calda. In un certo senso lo è. In un altro fa riflettere questo: che con il progredire della tecnologia, e con la conoscenza del fotoritocco (qualsiasi programma si usi-purchè di buon livello) , la sensazione finale è che si arriverà ad una sorta di catena di montaggio fotografica.

Sempre meno la creatività, la sensibilità e il pensiero umano applicato al momento dello scatto, sempre più quello usato da ingegneri progettisti.

E allora, per quanto il tema sia dibattuto, come successo in altri campi dove la tecnologia ha fatto passi da gigante cancellando l’artigianalità, a me sembra che tra qualche anno la figura del fotografo professionista potrebbe anche sparire.

Pensiero alienante, ma credo fondato.

Simone Lettieri

www.simonelettieri.com

 

 

 

 

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About the author

simonelettieri Laurea breve in scienze politiche Inglese e spagnolo fluente, parlato e scritto avendo vissuto negli stati uniti e in spagna Corso di scrittura creativa con stas garowsky Tesserino di giornalista pubblicista Due anni di tribuna stampa e mix zone allo stadio olimpico di roma Diploma di fotografo professionista, rilasciato dalla Regione, presso l'accademia di arti grafiche Cromatica Un libro di poesie pubblicato presso Aletti Editore Poesie in spagnolo pubblicate presso il centro di poesia spagnola di madrid Ho accumulato oltre 50 ore di scatti in studio come fotografo ufficiale per il concorso di bellezza "Miss volley 2009" nello stesso anno solare 4 mostre fotografiche: lezioni di tango, con i maestri internazionali pablo valentin moyano e roberta beccarini la provincia dentro la città, 33 stampe in fine art presso l'elsa morante di roma mostra collettiva miscelart presso il cafè letterario wi fi art, danza, circolo degli artisti Corto audiovisivo integrativo della mostra la provincia dentro la città presentato al cafè letterario Esperto nel campo della comunicazione e della cultura del viaggio(master cts). Assistente di giorgio cosulich (getty image) e di antonio politano(national geographic italian, presso il festival della letteratura di viaggio, dove ho lavorato anche come fotografo ufficiale al teatro argentina e a villa celimontana presso la sede della società geografica italiana. Ho coadiuvato le due mostre(parallelo zero e valerio bispuri) nello spazio fontana del palazzo delle esposizioni.Ho collaborato con lonely planet edt per la pubblicazione dell'evento interno al festival relativo alla casa editrice). Assistente di fabrizio de blasio(Photomovie)

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