Le OM son tornate: Olympus presenta la nuova serie OM-D dotata di formato micro 4/3, elettronica d’avanguardia, mirino elettronico ed ottiche intercambiabili
Ritorno al futuro per Olympus. L’attesa nuova reflex scompiglia le carte nel settore delle fotocamere senza specchio reflex, ma ad ottiche intercambiabili. Prima di tutto per una scelta felice: il mirino elettronico di qualità, che ti consente di inquadrare il soggetto portando l’apparecchio all’occhio. Come si è sempre fatto. Perché è il modo più ergonomico di riprendere. E per tracciare un’inequivocabile linea che unisca le reflex Olympus del passato a quelle del futuro, la decisione di dotare l’apparecchio della sigla e dell’aspetto della serie OM. OM-D il nome, dove D sta per digitale. L’aspetto è aspetto quello della OM-4.
Già questo sarebbe un pronostico di successo. Il di più, che potrebbe far diventare il pronostico una certezza, sono le soluzioni di alta tecnologia che troviamo dentro l’apparecchio. Soluzioni che hanno sempre contraddistinto gli apparecchi della Casa giapponese. Ad esempio, non dimentichiamo che la prima lettura esposimetrica TTL sulla pellicola fu brevetto Olympus. Formato è il collaudato micro 4/3 che si vale, in questo caso, dell’accoppiata: sensore Live MOS da 16.1 Mega e processore True Pic, giunto alla sua sesta edizione. Innovativo è il sistema di stabilizzazione , che opera su cinque assi, che corregge i movimenti non solo di beccheggio e rullio, ma anche d’imbardata. Come richiesto dalle attuali fotocamere, la OM-D può anche riprendere video di qualità in Full HD in formato .mov (Mpeg-4 AVC/H.264) e anche AVI. Tra le altre caratteristiche, l’otturatore veloce capace di 9 fotogrammi per secondo, l’autofocus che tiene fino a 4.2 fps, il display posteriore Oled inclinabile verso l’alto e il basso, per un miglior controllo della inquadratura e della ripresa video.
Per quanto riguarda le particolarità del corpo macchina, si deve sottolineare la sua realizzazione in fusione di magnesio e l sua tropicalizzazione totale. Una serie di guarnizioni blocca qualsiasi via d’entrata alla polvere, alla pioggia, all’umidità. Tale caratteristica non è solo del corpo macchina, ma anche degli accessori che ruotano attorno ad essa: obiettivi, impugnatura con battery pack e anche flash esterni dedicati.
Video di presentazione a caratteristiche complete al sito www.pmstudionews.com
Articolo impaginato da Dario Aloja per Edo Prando
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